Check-up pelle e capelli

“La pelle, organo meraviglioso e complesso a ponte tra l’interiorità e l’esteriorità, rappresenta il punto di partenza e di arrivo di qualsiasi trattamento cosmetico. La pelle parla ai nostri sensi, fornendoci informazioni preziose che ci permettono di analizzarla, esaminarla, monitorarla… Ma per capirla bisogna conoscerla.”*

Conoscere le reali condizioni di salute della nostra pelle risulta quindi molto importante per scegliere il trattamento dermocosmetico più corretto.

Oggi questo è possibile grazie all’utilizzo di uno strumento computerizzato professionale, che in pochi minuti ed in modo non invasivo, mediante specifiche sonde, fornisce indicazioni sui principali parametri di controllo della cute, e del capello.

L’apparecchio professionale Callegari Soft PLus, permette le seguenti analisi:

  • idratazione
  • elasticità
  • sebo
  • pH
  • melanina
  • temperatura
  • fototipo

Con l’associazione dei diversi parametri si possono ottenere i seguenti Programmi:

Programma

Test

Viso

Idratazione, sebo, pH, elasticità

Antiaging

Elasticità, uniformità della pigmentazione, valutazione dell’età biologica della pelle

Sole e UV

Valutazione del grado di melanina, del fototipo, dell’UV index; definizione del tipo di pelle, della tolleranza ai raggi UV e del fattore di protezione solare da utilizzare

Pelli sensibili

Valutazione del grado di sensibilità della pelle

Whitening

Specifico per il consiglio dei trattamenti sbiancanti

Laser

Valutazione della tolleranza della pelle a differenti trattamenti laser

Mani

Idratazione, sebo, pH

Cuoio capelluto

Sebo, pH

Vediamo ora in dettaglio le principali analisi:

  • IDRATAZIONE

    Il grado di idratazione dello strato cutaneo è importante per mantenere la cute integra e sana. La pelle deve avere un contenuto di acqua minimo del 10÷20% per poter svolgere le sue normali funzioni.

    Le cause della disidratazione sono molteplici:

  • le ghiandole sebacee non riescono a fornire sufficiente lubrificazione alla pelle;

  • la pelle è esposta continuativamente a fattori ambientali come freddo, vento, sole e lavaggi con saponi aggressivi;

  • condizioni genetiche;

  • dieta povera, carenza di vitamina A e vitamina E.

Ci sono però anche delle condizioni patologiche quali dermatiti, eczemi, psoriasi e ipotiroidismo che si associano a secchezza cutanea.

In caso di pelle secca è molto importante eseguire una abbondante pulizia con detergenti a pH neutrousare creme ricche di vitamine, ceramidi e acqua termale.

  • ELASTICITÀ

L’elasticità e la tonicità della pelle è dovuta a due proteine, il collagene e l’elastina. Il collagene forma la struttura della nostra pelle ed è presente in quantità maggiore nel nostro corpo. E’ una delle proteine più resistenti: quando si invecchia il collagene tende a deteriorarsi e la pelle diventa più sottile e più cedevole. L’elastina è una proteina più deformabile rispetto al collagene e mantiene l’elasticità della pelle, e quando diminuisce causa la formazione delle rughe. Valori bassi indicano una pelle non abbastanza elastica che può essere migliorata usando prodotti idratanti che la rendono più tonica; valori molto alti denotano che la pelle è troppo deformabile e poco tonica e in questo caso si devono usare creme anti età con vitamine.

  • SEBO

Il sebo è prodotto dalla secrezione di ghiandole sebacee. Queste ghiandole si trovano su tutto il corpo ad eccezione dei palmi delle mani e delle piante dei piedi. Sono numerosi e grandi in viso e nella testa, mentre sono minime sugli arti.

Il sebo è formato essenzialmente da lipidi e forma un film sottile che ricopre tutta la cute e serve per mantenerne l’idratazione e la flessibilità evitando la perdita transcutanea di acqua. Un’eccessiva produzione di sebo rende la pelle lucida con pori dilatati, brufoli e altre imperfezioni.

Le cause maggiori di una pelle grassa sono:

  • fattori genetici
  • diete
  • livelli ormonali
  • gravidanza
  • umidità e stagioni molto calde
  • usi di cosmetici sbagliati.

In presenza di una pelle con alto livello di sebo è molto importante lavare il viso con detergenti per pelli miste e usare idratanti oil-free per evitare la lucidità.

  • pH

Il pH è un valore che consente di misurare l’acidità. Per valori compresi tra 0 e 7 si hanno soluzioni acide, pervalori compresi fra 7 e 14, soluzioni basiche; il valore 7 indica una soluzione neutra. Il pH della pelle è uguale in media a 5.5, anche se in alcune zone è più acido e in altre sfiora la neutralità. Tali variazioni dipendono principalmente dai numerosi processi biochimici che si verificano sulla superficie cutanea e sono legate soprattutto alla costituzione del film idroacidolipidico e alla presenza della flora batterica. Nell’uomo la secrezione sebacea è maggiore rispetto alla donna, per questo il pH della cute maschile risulta più acido. Il pH della pelle è determinante ai fini del mantenimento del suo equilibrio fisiologico e contribuisce a difenderla da alcuni microorganismi patogeni; per questo i prodotti cosmetici, in particolare i detergenti, devono svolgere la propria azione senza alterare l’equilibrio acido basico della cute.

Distretto

pH

Mucosa vaginale

4.0 – 4.5

Cuoio capelluto

4.5 – 5.0

Gambe, tronco, viso, mani

5.0 – 6.0

Plica inguinale

6.0 – 6.5

Ascelle

6.5

  •  MELANINA e FOTOTIPO

La nostra pelle si difende dal sole producendo un pigmento che assorbe le radiazioni UVB e UVA, la melanina. Essa è prodotta da cellule specializzate, i melanociti, che si trovano nello strato basale dell’epidermide. Il rischio di scottarsi dipende dalla quantità di melanina presente ma anche dalle caratteristiche genetiche (fototipo). Quanto più una persona ha la carnagione chiara tanto più sarà la tendenza a scottarsi. Con l’apparecchio in nostra dotazione è possibile eseguire il calcolo della tolleranzadi esposizione ai raggi UV della vostra pelle. Ciò permette di individuare con esattezza sia il tipo di protezione più indicato per voi che la vostra tipologia di pelle Si evitaranno in questo modo pericolose problematiche legate ad una eccessiva esposizione.

  •  TEMPERATURA

La rilevazione della temperatura nei diversi distretti del corpo può essere utile per determinale lo stato del microcircolo sottocutaneo che, se carente, può portare a inaridimento e secchezza della zona coinvolta. Un rallentamento localizzato del flusso sanguigno, con ritenzione di liquidi stagnanti (e quindi più freddi) è la condizione predisponente la formazione di cellulite, caratterizzata dalla bennota alterazione del tessuto adiposo sottocutaneo.

Bibliografia

Andrea Bovero, Dermocosmetologia, Ed. Tecniche Nuove, 2011

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