Ora legale o ora solare?

Non vi è mai capitato di ritrovarvi in autunno o in primavera e rivolgere un pensiero all’orologio che va indietro o avanti di un’ora? Ed il pensiero è stato di preoccupazione o di piacere?

Se è vero che molti sono entusiasti all’idea di avere molte ore di luce anche dopo lavoro e scuola, non è poi così raro trovare in rete chi invece si lamenta di questa invenzione dei tempi moderni (vedi ad esempio questo link).

Alcune curiosità sull’ora legale, tema caldo ormai da diversi anni:

  • Fu ideata e proposta per la prima volta nel 1895 da un entomologo e astronomo Neo Zelandese di origini inglesi
  • Fu adottata per la prima volta in Germania ed Impero Austro-ungarico il 30 Aprile 1916
  • sempre nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time
  • fu infine adottata per la prima volta in Italia nel 1916 tramite decreto legislativo n. 631 del 25 maggio
  • il risparmio delle risorse energetiche fu il motivo principale dell’introduzione dell’ora legale durante la prima guerra mondiale

Ma, al di là dei dibattuti risvolti socio-economici, quali sono gli effetti sulla salute ed in particolare sui ritmi sonno-veglia?

Uno studio finlandese del 2008 pubblicato sul Bio Med Central Physiology ha analizzato i cambiamenti causati dal passaggio all’ora legale e viceversa nei ritmi sonno-veglia di nove individui sani tra i 20 ed i 40 anni. La conclusione è stata che sia l’adattamento all’ora legale che all’ora solare aumenta l’irrequietezza notturna e compromette la qualità del sonno. L’umore può risentire negativamente di questi cambiamenti, ed un’attenzione particolare va pertanto riposta nei soggetti affetti da problemi di umore.

I risultati di un recente studio italiano, condotto su 14 studenti e pubblicato su Chronobiology International, sono forse anche più interessanti: il passaggio all’ora legale in primavera provocherebbe un deterioramento maggiore dei cicli sonno-veglia, confermando che l’organismo umano si adatta più facilmente ad un ritardo che ad un anticipo.

L’adozione dell’ora legale non è quindi soltanto “un’ora in più di luce alla sera” ma può influenzare il nostro umore, le nostre abitudini e soprattutto il nostro sonno.

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